Statuto
Il documento fondativo dell'Associazione. 19 articoli che regolano la vita, gli organi e le finalità di ANMA.
Il presente Statuto disciplina l'organizzazione, gli scopi e il funzionamento di ANMA — Associazione Nazionale Medici d'Azienda e Competenti. Costituita a Milano, l'Associazione è libera, apartitica, senza fini sindacali e senza scopi di lucro.
È costituita l'Associazione "ANMA — Associazione Nazionale Medici d'Azienda e Competenti". L'Associazione è libera, apartitica, senza fini sindacali, senza fini di lucro e ha durata illimitata.
Non esercita attività imprenditoriali, fatta eccezione per quelle strettamente necessarie alla formazione continua in medicina, all'accreditamento professionale e alla produzione di strumenti di aggiornamento, qualificazione e formazione, condotte in proprio o in collaborazione con altre Società scientifiche, Enti o Istituzioni pubbliche e private.
L'Associazione ha sede in Milano. Il Consiglio Direttivo sceglie l'indirizzo più opportuno, attualmente in Via San Maurilio, 4. Possono essere istituite sezioni regionali mediante delibera del Consiglio Direttivo, come previsto dal Regolamento.
L'Associazione persegue i seguenti scopi:
- Tutelare il ruolo, la figura e la professionalità del Medico d'Azienda e Competente in conformità alle normative nazionali, comunitarie e alla Raccomandazione ILO 171/1985
- Rappresentare e tutelare gli interessi e il decoro professionale degli associati presso le sedi istituzionali
- Promuovere la diffusione della cultura in materia di prevenzione dei rischi da lavoro e di tutela della salute dei lavoratori
- Promuovere attività ed iniziative di aggiornamento e formazione permanente del Medico d'Azienda e Competente, anche in collaborazione con altri Enti ed Associazioni, compresa la formazione continua in sanità
- Favorire l'acquisizione e lo scambio di informazioni tra i soci
- Promuovere attività ed iniziative finalizzate a migliorare la qualità professionale del Medico d'Azienda e Competente e a valorizzarne l'attività
3a) Soci ordinari
Possono essere iscritti, senza limitazione, i laureati in Medicina e Chirurgia abilitati all'esercizio della professione che svolgono o hanno svolto attività di Medico Competente e che operano nelle strutture e settori di attività del Servizio sanitario nazionale, in regime libero-professionale o con attività lavorativa nel settore o nell'area interprofessionale che la società o l'associazione rappresenta. La domanda di iscrizione deve essere corredata da curriculum professionale. Il Consiglio Direttivo decide l'accettazione della domanda in base ai criteri del Regolamento.
3b) Diritti dei soci ordinari
Tutti i soci in regola con il pagamento del contributo associativo possono essere eletti agli Organi Sociali e possono esprimere il loro voto per i candidati.
3c) Soci onorari
Possono essere nominati dal Consiglio Direttivo, su proposta degli iscritti, soci onorari persone fisiche alle condizioni previste dal Regolamento. I soci onorari hanno diritto al voto nell'ambito dell'assemblea.
3d) Soci specializzandi
Possono essere iscritti anche i laureati in Medicina e Chirurgia abilitati all'esercizio della professione, specializzandi in Medicina del Lavoro. I soci specializzandi hanno diritto al voto nell'ambito dell'assemblea.
Il rapporto associativo si instaura con l'accettazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo e con il versamento della quota associativa, da rinnovarsi annualmente, fatta eccezione per i soci onorari e per i soci specializzandi.
Il rapporto si interrompe per dimissioni del socio, per mancato versamento del contributo associativo, per radiazione deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che commetta azione contraria ai fini statutari o per condotte o comportamenti che danneggiano l'immagine o l'organizzazione dell'Associazione.
La quota associativa è intrasmissibile e non è rivalutabile.
I fondi dell'Associazione sono costituiti dai contributi associativi al cui versamento ogni socio è tenuto nella misura e secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
L'Associazione può altresì ricevere contributi sotto forma di donazioni, lasciti ed elargizioni, purché compatibili con i fini statutari.
È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Il contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile.
Del bilancio preventivo e del conto consuntivo viene data pubblicazione sul sito internet dell'Associazione, così come degli incarichi retribuiti affidati dall'Associazione a terzi.
Gli Organi dell'Associazione sono:
- L'Assemblea
- Il Consiglio Direttivo
- Il Collegio dei Revisori dei Conti
- Il Collegio dei Probiviri
L'Assemblea è costituita dai soci. Le sue competenze sono:
- L'elezione dei componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri
- L'approvazione della relazione del Consiglio Direttivo sull'attività svolta e sui programmi futuri
- L'approvazione del conto consuntivo e del preventivo
- Deliberare eventuali modifiche dello Statuto
- Deliberare in merito allo scioglimento dell'Associazione
L'Assemblea è convocata in via ordinaria almeno una volta ogni anno a mezzo lettera, e-mail o fax. La convocazione straordinaria avviene quando il Consiglio Direttivo ne decide la necessità o su richiesta di almeno il 10% dei soci.
L'avviso scritto è inviato a ciascun socio almeno 15 giorni prima della data dell'adunanza, in prima e seconda convocazione. In prima convocazione è validamente costituita con la maggioranza dei soci presenti o rappresentati; in seconda convocazione qualunque sia il numero.
Le delibere sono prese a maggioranza semplice dei voti. Ogni socio può essere rappresentato da altro socio mediante delega scritta e può essere portatore di una sola delega.
I lavori dell'Assemblea sono diretti dal Presidente e verbalizzati dal Segretario. L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta all'anno per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario chiuso al 31 dicembre di ogni anno.
In casi particolari, l'Assemblea straordinaria può essere tenuta tramite referendum tra i soci per corrispondenza.
Il Consiglio Direttivo è composto da almeno nove membri, con un massimo di quindici, sempre in numero dispari, eletti dai soci e scelti tra i soci. Il Consiglio dura in carica quattro anni.
Ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per la realizzazione degli scopi sociali. Nomina al proprio interno, con libero procedimento, il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario.
È convocato dal Presidente, o su richiesta di almeno tre Consiglieri, non meno di dieci giorni prima dell'adunanza, con l'ordine del giorno. Delibera a maggioranza semplice quando è presente la maggioranza dei componenti; i Consiglieri non possono farsi rappresentare.
In caso di parità decide il voto del Presidente. In caso di dimissioni o decesso di un componente, il suo posto viene preso dal primo dei soci non eletti all'ultima votazione.
Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo e l'Assemblea. Ha la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi e in giudizio.
Le sue funzioni, in caso di assenza o impedimento, sono svolte dal Vice Presidente e, in sua assenza, dal Consigliere più anziano presente.
Il Segretario cura la realizzazione degli obiettivi dell'Associazione, anche per delega del Presidente e del Vice Presidente. Svolge la funzione di Tesoriere.
Il Collegio è composto da tre membri effettivi e da due membri supplenti, eletti dai soci e scelti tra i soci. Dura in carica quattro anni.
I membri effettivi nominano tra loro, con libero procedimento, il Presidente del Collegio. Il Collegio controlla l'amministrazione dell'Associazione, verificando le operazioni di cassa, accertando la regolare tenuta della contabilità ed esaminando il consuntivo.
Il Collegio è composto, dura in carica e nomina il suo Presidente secondo le norme dettate per il Collegio dei Revisori dei Conti.
Vigila sull'osservanza delle disposizioni statutarie e di legge ordinatrici dell'attività dell'Associazione. Delibera sui ricorsi avverso le attività del Consiglio Direttivo, dei soci e sulle controversie tra i soci.
Le elezioni dei componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri avvengono ogni quattro anni in occasione dell'assemblea ordinaria, con votazione e scrutinio segreto, su liste di candidati raccolte e notificate dal Consiglio Direttivo secondo il Regolamento.
Sono condizioni di eleggibilità: l'assenza di condanna passata in giudicato in relazione alle attività e finalità sociali, piena autonomia, indipendenza e assenza di conflitto di interesse rispetto ad attività imprenditoriali che possano incidere sulle attività sociali.
L'elezione alla carica sociale non dà diritto a retribuzione alcuna, salvo il rimborso delle spese propriamente documentate, relative ad attività istituzionali prestate in favore dell'Associazione.
Il Comitato Scientifico è organo nominato dal Consiglio Direttivo e composto da esperti di chiara fama accademica o scientifica di più specializzazioni mediche, in altre discipline indirizzate alla tutela della salute e della prevenzione dei rischi sul lavoro, in giurisprudenza e in formazione. Ne fa parte di diritto il Presidente dell'Associazione.
- Seguire l'evoluzione scientifica della Medicina del Lavoro e della normativa di settore
- Mantenere l'aggiornamento legislativo/normativo in relazione all'attività del Medico d'Azienda e Competente
- Individuare e proporre al Consiglio Direttivo la strategia formativa e di aggiornamento professionale, nel rispetto delle esigenze andragogiche
- Assistere il Consiglio Direttivo nel tenere sotto controllo, coordinare ed armonizzare le attività di aggiornamento professionale e la produzione tecnico-scientifica dell'Associazione, anche ai fini della emanazione di linee guida e buone prassi professionali
- Valutare e controllare la qualità dell'attività svolta e la produzione tecnico-scientifica, secondo gli indici di produttività scientifica e bibliometrici validati dalla comunità scientifica internazionale, accordandone o meno la pubblicazione tramite il sito internet e la rivista dell'Associazione
Il Comitato Scientifico assume i seguenti compiti:
Il Regolamento, predisposto dal Consiglio Direttivo, precisa le modalità di applicazione del presente Statuto. Entrerà in vigore solo dopo la sua approvazione da parte dell'Assemblea dei soci.
In caso di scioglimento dell'Associazione, il patrimonio sociale viene devoluto secondo le deliberazioni dell'Assemblea dei soci.
In ogni caso il patrimonio sociale dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Per quanto non contemplato nel presente Statuto si fa espresso riferimento alle disposizioni di Legge vigenti.
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Allegato C al n. 4140/2648 di Rep. — Notaio Filippo Paolini · PDF · 68 KB